SP.A.L. - Spazi Aperti nel Lodigiano - 2010

Il progetto SPAL ha indagato un macro-ambito urbano, peri-urbano e agricolo ubicato fra Casalpusterlengo e la frazione Zorlesco, la ferrovia a est e il tracciato della futura tangenziale in programmazione a ovest. L’attività di censimento, condotta anche attraverso sopralluoghi in loco, ha fornito elementi conoscitivi per l’individuazione di 17 spazi aperti critici: alcuni attuali, aree in stato di degrado e a rischio di edificazione, altri in previsione, ossia oggetto di criticità generate proprio dalla realizzazione della nuova tangenziale. L’areale oggetto dello studio di fattibilità, incluso fra le aree censite, copre l’area interposta fra il centro abitato e Zorlesco, quale spazio aperto a rischio di futura edificazione e di rilevanza strategica per la valorizzazione del territorio e delle attività agricole che vi si esercitano. Lo studio, agendo su diversi piani e fasi temporali, ha come obiettivi: riqualificazione del mosaico paesistico ambientale e del patrimonio storico culturale, riqualificazione e valorizzazione dell’ambito del PLIS del Brembiolo, integrazione delle mitigazioni del progetto definitivo e mantenimento della vitalità dell’attività agricola nell’intero comparto. Gli interventi proposti, scaturiti dal percorso partecipato con gli agricoltori, da analisi tecniche, dalla pianificazione del PLIS, dalla pianificazione comunale e dal progetto definitivo dell’infrastruttura, sono volti al miglioramento del mosaico paesistico-ambientale, alla conservazione di un’economia agricola vitale ed alla fruizione dell’area. Una stima di massima per gli interventi ammonta a circa € 760.000 più circa € 80.000 di manutenzioni. Il percorso partecipativo ha seguito l’iter di progetto con incontri e interviste che hanno permesso di raccogliere informazioni, critiche, proposte e richieste utili all’elaborazione di soluzioni progettuali condivise.

Partner

  • Il progetto è stato attuato in partenariato fra la Provincia di Lodi, in qualità di capofila, e il Comune di Casalpusterlengo, avvalendosi del contributo delle organizzazioni agricole Coldiretti e Confagricoltura, in termini di impegno del relativo personale. La Provincia, attraverso il Dipartimento Agricoltura e ambiente rurale, ha garantito il ruolo di coordinamento e gestione del progetto e si è fatta promotrice delle attività partecipative e di comunicazione mentre il Comune, attraverso il Servizio Ecologia e Ambiente ed il Servizio Urbanistica, ha coordinato le azioni di censimento degli spazi aperti e lo studio di fattibilità, con particolare riferimento alla rispondenza con le linee strategiche del PGT in elaborazione e la pianificazione e programmazione dell’ambito interessato dal PLIS del Brembiolo, di cui il Comune è ente gestore.